Tutto il meglio del cantautorato italiano dell’ultimo secolo: Battisti, De Andrè, Battiato… Una raccolta per celebrare e riscoprire l’enorme fascino della musica italiana d’altri tempi.

Vedrai Vedrai – Luigi Tenco

“Vedrai, Vedrai” è la decima traccia dell’album “Luigi Tenco” dell’omonimo cantante, pubblicato nel 1965. Il brano di Tenco è dedicato alla madre che l’aveva cresciuto da sola e che avrebbe voluto per lui un avvenire sicuro. La sua preoccupazione era di aver deluso la madre per aver seguito, senza troppo successo, la sua vocazione artistica e musicale.

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Il Mio Canto Libero – Lucio Battisti

Il mio canto libero è il settimo album discografico di Lucio Battisti, pubblicato nel novembre 1972 dall’etichetta discografica Numero Uno. Da esso venne estratto il singolo “Il mio canto libero/Confusione”. L’album fu registrato negli studi di registrazione Fonorama di Milano, di proprietà di Carlo Alberto Rossi.

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Verranno a Chiederti del Nostro Amore РFabrizio De Andr̬

“Verranno A Chiederti Del Nostro Amore” è l’ottava traccia di “Storia di un Impiegato”, sesto album in studio di Fabrizio De André, pubblicato nel 1973 dall’etichetta discografica Produttori Associati (attiva tra il 1970 e il 1977 in Italia).

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Bandiera Bianca – Franco Battiato

“Bandiera bianca” è la seconda traccia dell’album “La Voce Del Padrone” del cantautore italiano Franco Battiato, pubblicato nel 1981 dall’etichetta discografica EMI italiana. Il brano, prodotto da Angelo Carrara, è una delle pietre miliari del cantautore di Ionia.

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Canto del Servo Pastore РFabrizio De Andr̬

“Canto del Servo Pastore” è un brano del celebre cantautore Fabrizio De Andrè, pubblicato il 21 Luglio 1981 all’interno del disco “Fabrizio De Andrè”. Il tema dell’album è il confronto tra due popoli, il popolo dei sardi e quello dei pellerossa, entrambi minacciati dagli invasori esterni.

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Il Tempo Di Morire – Lucio Battisti

“Il Tempo di Morire” è l’ottavo singolo da interprete del cantautore di Poggio Bustone Lucio Battisti, pubblicato l’8 giugno del lontano 1970 dalla casa discografica Dischi Ricordi. Fu il 10º singolo più venduto del 1970 in Italia.

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Quattro Cani – Francesco De Gregori

“Quattro Cani” è la settima traccia dell’album Rimmel del cantante italiano Francesco De Gregori, pubblicato nel 1975 per RCA Italiana. Il brano è ad oggi uno dei più amati all’interno del celebre disco dell’autore.

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Il Gorilla РFabrizio De Andr̬

“Il Gorilla” è un brano del celebre cantautore genovese Fabrizio De André, contenuto all’interno del suo terzo album d’inediti intitolato “Volume III” e pubblicato nel 1968. Il brano, dal testo apparentemente goliardico ed innocente, è un tributo al classico “Le Gorille” di George Brassens, che traspone nell’immagine del gorilla una frecciatina al sistema.

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Hotel Supramonte РFabrizio De Andr̩

Hotel Supramonte, brano di Fabrizio De André, racconta in musica l’esperienza della prigionia vissuta da De André e dalla moglie Dori Ghezzi in seguito al rapimento avvenuto nella sera del 27 Agosto 1979. Il titolo della canzone si riferisce infatti al Supramonte, catena montuosa sarda da sempre nascondiglio di banditi e contrabbandieri.

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Il Testamento di Tito РFabrizio De Andr̬

Il Testamento di Tito è uno dei brani più noti di Fabrizio De André tratto dall’album “La Buona Novella” pubblicato nel 1970. Nel Vangelo Arabo dell’Infanzia, uno dei vangeli apocrifi a cui si ispirò De André per la sua versione della vicenda cristiana, Tito viene ricordato come il “buon ladrone” crocifisso alla destra di Gesù.

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Amarsi Un Po’ – Lucio Battisti

“Amarsi Un Po'” è il primo brano tratto dal disco di Lucio Battisti “Io, Tu, Noi Tutti”, pubblicato nel ’77. La canzone, (insieme al secondo singolo di punta “Sì Viaggiare” contenuto nello stesso disco) è destinato farsi spazio con indubbio merito tra le pietre miliari della musica italiana.

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Geordie РFabrizio De Andr̩

“Geordie” è un’antica ballata britannica nata intorno al XVI secolo, numero 209 delle Child Ballads, ed esiste in molte varianti. In Italia è piuttosto conosciuta la versione cantata da Fabrizio De André. La nuova versione viene pubblicata nell’anno 1966 con un adattamento originale.

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