Akureyri – Mecna

“Akureyri” è un singolo di Mecna, pubblicato a sorpresa il giorno di Natale del 2018. Si tratta del terzo “regalo di Natale ai fan” dell’artista, dopo “La pagherai” (2013) e “Nessuno Ride” (2015). La produzione è curata da Sick Luke.

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INTRO
= DO7+ FA REm FA
(Yeah, Sick Luke Sick Luke, ah)

STROFA
1

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DO7+
Quante cose spaventano,
averci a che fare è rischioso per tutti
FA
Quante volte feriamo e poi non siamo in
grado a cucirci la pelle coi punti
REm
Io che un po’ ti ho persuasa, ma mi copri di insulti
FA
Siamo meglio di chi se ad un tratto da
giovani siamo diventati adulti?

DO7+
Mi avessero detto che un giorno
poi il mondo mi crollava addosso
FA
Sarei andato in palestra più spesso,
cercando di attutire il colpo
REm
Non ho messo mai più quelle dannate Vans
dopo l’ultimo giorno di agosto
FA
Sto scrollando lo schermo,
non guardandomi attorno

DO7+
E scrivendo risate rimanendo seri
Come stessi crepando dal ridere
FA
Senza riuscire più a smettere tipo da ieri
Non ti ho visto, dov’eri?
REm
Tra le nuvole, un loft con la vista
sul porto innevato che sembra Akureyri
FA
Se lottiamo da uomini veri
poi cadiamo come angeli a Trevi

RITORNELLO

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DO7+
A che serve stare in giro?
FA
Non voglio più saperne
REm
Poi quando mi decido
FA
Avrò le mie conferme

DO7+
Che ne sai di cosa penso?
FA REm
Che ne sai di cosa è meglio per me?
FA
Io che non ti ho mai chiesto niente

STROFA
2

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DO7+
Sputo saliva sopra la mia mano
per entrare meglio
FA
Non ho fatto salire nessuno a trovarmi
dentro la mia stanza d’albergo
REm
Delle ascese ne ho sempre sentito parlare
soltanto dal retro
FA
Di un locale in provincia scassato
in cui ho appena suonato ed è stato, diciamo, discreto

DO7+
Ho fantasie
Mi fanno stare bene come farmacie
FA
Aperte in queste sere
Sono più un tipo da farsi medie che da carpe diem
REm
Due botte e via
Ho soltanto trovato quel lato felice dentro la malinconia
FA
Che a tutti spaventa a morte
A tal punto da provare con ogni mezzo a
DO7+
scacciarla via

Alle feste degli altri, hah
Quasi sempre imbucati, sì
FA
Tutti amici che senza la coca
sarebbero solo saluti accennati
REm
C’ho pensato a distrarmi, a guardarmi con occhi diversi
Ho i minuti contati
FA
Non è più delle persone in sé che si parla,
ma dei risultati

BRIDGE

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DO7+
Ed io non voglio stare in mezzo
Ogni giorno come un pegno
FA
Perché il mondo non è sveglio
Perché in fondo sto capendo
REm
In quest’era in cui non c’è nessuno che perde
A me basta qualcuno che ascolta
FA
Vorrei dirti qualcosa di bello
Ma ho davanti qualcuno che scorda

RITORNELLO

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DO7+
A che serve stare in giro?
FA
Non voglio più saperne
REm
Poi quando mi decido
FA
Avrò le mie conferme

DO7+
Che ne sai di cosa penso?
FA REm
Che ne sai di cosa è meglio per me?
FA
Io che non ti ho mai chiesto niente

BRIDGE

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DO7+ FA
Io non ero come sei tu per me
REm FA
Io non ero come sei tu per me

DO7+ |
Io non ero (a che serve stare in giro?) |
FA |
Come sei tu per me (non voglio più saperne) | RIPETI
REm | x2
Io non ero (poi quando mi decido) |
FA |
Come sei tu per me (avrò le mie conferme) |

FINALE

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DO7+
Che ne sai di cosa penso?
FA REm
Che ne sai di cosa è meglio per me?
FA
Io che non ti ho mai chiesto niente

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