China Town – Caparezza

“China Town” è un brano di Caparezza, contenuto nell’album del 2014 “Museica”. China Town è un elogio all’inchiostro, strumento con il quale generazioni e generazioni di artisti, scrittori e poeti hanno cristallizzato i loro pensieri, rendendoli eternamente vivi nel cuore delle persone.

INTRO
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FA SOL MI LAm / REm DO MI LAm
FA SOL MI LAm / REm DO MI

VERSE 1
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FA
Non è la fede che ha cambiato la mia vita,
REm
ma l’inchiostro che guida le mie dita la mia mano il polso,
FA
ancora mi scrivo addosso, amore corrisposto,
REm
scoppiato di colpo come quando corri Boston.
FA
Non è la droga a darmi la pelle d’oca ma,
REm
pensare a Mozart che in mano ha la penna d’oca, là,
SOL
sullo scrittoio a disegnare quella nota, fa,
MIm SOL
la storia, senza disco, né video, né social.

FA
Valium e Prozac non mi calmano, datemi il calamo,
REm
o qualche penna su cui stampano il nome di un farmaco,
FA
solo l’inchiostro cavalca il mio stato d’animo
REm
chiamalo ipotalamo, lo immagino magico,
FA
tipo Dynamo. Altro che Freud, un foglio bianco,
REm SOL
per volare alto lo marchio come l’ala di un albatro,

per la città della china mi metto in viaggio,
MIm SOL
vado in pellegrinaggio, ma non a Santiago,
FA
vado a China Town.

CHORUS
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SOL
Vado dagli Appennini alle Ande,
MI LAm
nello zaino i miei pennini e le carte,
REm DO
dormo nella tenda come uno scout,
MI LAm
scrivo appunti in un diario senza web, layout.
FA
China Town.

SOL
il luogo non è molto distante,
MI LAm
l’inchiostro scorre al posto del sangue,
REm DO
basta una penna e rido come fa un clown,
MI
a volte la felicità costa meno di un Pound.

VERSE 2
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FA
China town, il mio Gange, la mia Terra Santa, la mia Mecca,
REm
il prodigio che da voce a chi non parla a chi balbetta.
FA
Una landa lontana, come un amico di penna,
REm
dove torniamo bambini, come in un libro di Pennac.
FA
lì si coltiva la pazienza degli amanuensi,
REm
l’inchiostro sa quante frasi nascondono i silenzi,
SOL
d’un tratto esplode come un crepitio di mortaletti,
MIm SOL
come i martelletti dell’Olivetti di Montanelli.

FA
le canne a punta cariche di nero fumo,
REm
il vizio, di chi stende il papiro come uno scriba
FA
egizio, questo pezzo lo scrivo ma parla chiaro,
REm
nell’inchiostro mi confondo tipo caccia al calamaro.
FA
Sono Colombo in pena, che se la rema,
REm
nell’attesa di un attracco nell’arena, salto la cena.
SOL
Scende la sera, penna a sfera sulla pergamena,
MIm SOL
ma, non vado per l’America, sono diretto a
FA
China Town.

CHORUS
=======
SOL
Vado dagli Appennini alle Ande,
MI LAm
nello zaino i miei pennini e le carte,
REm DO
dormo nella tenda come uno scout,
MI LAm
scrivo appunti in un diario senza web, layout.
FA
China Town.

SOL
il luogo non è molto distante,
MI LAm
l’inchiostro scorre al posto del sangue,
REm DO
basta una penna e rido come fa un clown,
MI
a volte la felicità costa meno di un Pound.

STACCO = MI

BRIDGE
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FA SOL
E con l’inchiostro che ho composto ogni mio testo,
MI LAm
ho dato un nuovo volto a questi capelli da Billy Preston,
REm DO
e il prossimo concerto, spero che arrivi presto,
MI LAm
entro sudato nel furgone, osservo il palco spento,
FA SOL
lo lascio lì dov’è, dal finestrino il film
MI LAm
è surreale da Luis Bunuel, arrivo in Hotel, e…
REm DO
la stanza si accende, è quasi mattino,
MI
c’é sempre una penna sul comodino.

STACCO = FA DO MI LAm | REm DO MI LAm

CHORUS
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FA
China Town.
SOL
il luogo non è molto distante,
MI LAm
l’inchiostro scorre al posto del sangue,
REm DO
basta una penna e rido come fa un clown,
MI
a volte la felicità costa meno di un Pound.

FINALE = FA SOL MI LAm / REm DO MI LA

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